RSS

E’ UFFICIALE-LO STATO NON RIMBORSERA’ PIU’ I DANNI DA CALAMITA’ NATURALI

CATTIVE NOTIZIE PER I CITTADINI DANEGGIATI DAL TERREMOTO CHE QUESTA NOTTE HA COLPITO IL NORD ITALIA

Proprio pochi giorni fa infatti il governo nell’ambito della Legge n.59 sulla riforma della Protezione Civile, NEL CLASSICO SILENZIO ASSOLUTO DEI MASS MEDIA E DEI PARTITI DI OPPOSIZIONE, ha eliminato la facoltà di far rivalsa sullo stato in caso di calamità naturali: in caso di terremoti, alluvioni o qualsiasi altra catastrofe, i cittadini devono vedersela da soli. Il consiglio dei governanti è quello di “stipulare una polizza di assicurazione”, peccato che oltre il 75% delle famiglie non abbiano le possibilità economiche per farlo. Per fortuna dei neo terremotati, nonostante la legge in questione sia già pubblicata sulla “Gazzetta Ufficiale” deve ancora entrare in vigore: in ogni caso, in futuro per i cittadini le calamità saranno una vera e propria mattanza sociale, più di quanto non lo sono già oggi che lo Stato deve/dovrebbe restituire una casa a tutti coloro che la perdono. La notizia è passata in sordina, ed è bene che i cittadini lo sappiano: sopratutto per giudicare l’operato non solo del governo Monti, spalleggiato e difeso dal “grande centro” Casini-Rutelli-Fini, dalla premiata ditta Bersani, e dai Berlusca boys: ma anche di quei partiti che dovrebbero – stando a quanto sostengono loro – collocarsi all’opposizione: Lega Nord e IDV. Mentre il partito di Vendola, i Verdi e altri partiti che non sono rappresentati in parlamento, approfittano di questo per evitare di prendere posizione: ma che rinuncino a fare opposizione e a segnalare ai cittadini le leggi schifose di questo governo E’ FIN TROPPO EVIDENTE… l’unica opposizione vera, in Italia, siamo noi blogger LIBERI.

Fonti : http://terrarealtime.blogspot.it - http://www.nocensura.com

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

 
11 Comments

Pubblicato da su 20 maggio 2012 in Attualità

 

Etichette: , ,

DISASTRO NATURALE IN SVIZZERA- CROLLANO 300.000 METRI CUBI DI MOTAGNA! +foto

SVIZZERA

300.000 metri cubi di rocce e terra sono franate a Preonzo,comune svizzero del Canton Ticino situato nel distretto di Bellinzona, nella valle Riviera..La strada sottostante e’ stata chiusa e residenti nelle vicinanze evacuati.La frana e durata diverse ore con vari crolli fino a notte fonda,secondo i geologi ci sarebbero altri 500.000 metri cubi di roccia instabile che rischiano di crollare in qualsiasi momento.Sembra che il territorio svizzero stia subendo una drammatica destabilizzazione geologica infatti qualche mese fa un’altra frana di gigantesche dimensioni,fece accendere il dibattito su questi pericolosi eventi.

FOTO

Questa presentazione richiede JavaScript.

fonte : http://terrarealtime.blogspot.it

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

 
Leave a comment

Pubblicato da su 18 maggio 2012 in Attualità

 

Etichette: , ,

IN ARRIVO L’ECLISSI PIU’ RARA- VENERE TRANSITA DAVANTI AL SOLE!

TRA IL 5 E IL 6 GIUGNO AD UN SOLO MESE DALLA LUNA GIGANTE

Arriverà il secondo spettacolare fenomeno celeste dell’anno: il transito di Venere davanti al Sole. Un evento molto raro che si riproporrà solo tra 105 anni, nel 2117. Non facciamoci ingannare dal fatto che l’ultima volta è accaduto nel giugno del 2004, il suo passaggio davanti al Sole segue un ritorno ciclico: si ripresenta due volte d’estate ad un intervallo di otto anni, poi si attendono 105 anni per poter riassistere all’evento, di seguito altre due ricomparse d’inverno a distanza l’una dal’altra di otto anni ed un nuova lunghissima pausa di 121.5 anni; questo sarà dunque l’ultimo transito di Venere davanti al Sole del secolo.Venere e’ il secondo pianeta del sistema solare per vicinanza al Sole ed è il pianeta piu’ vicino a noi. Fù così appellato dagli antichi perché appariva come il piu’ brillante tra i pianeti conosciuti e come l’oggetto piu’ luminoso in cielo, dopo il Sole e la Luna, osservabile ad occhio nudo. Gli diedero dunque il nome di “Venere”, la Dea dell’amore e della bellezza degli antichi romani.

IL TRANSITO DI VENERE SI MANIFESTERA’ COME UNA PICCOLA ECLISSI SOLARE

e durerà sei o sette ore. Il posto migliore per osservare l’evento saranno le isole della Polinesia. Un evento irripetibile, per tutte le giovani coppie che si troveranno in romantica luna di miele e che avranno la fortuna di poter suggellare il loro amore sotto il segno di Venere. A Tahiti la giornata del 5 giugno prevede un ricchissimo programma di eventi che celebrano la cultura polinesiana accanto all’osservazione del cielo a Pointe Venus per festeggiare il transito di Venere.In Europa sarà possibile vederla con qualche difficoltà all’alba del 6 Giugno. Per poterla osservare sarà indispensabile disporre di una protezione per gli occhi in modo da evitare danni permanenti alla vista, ma per i meno mattinieri ecco un sito che vi aiuterà a seguire l’evento.Per l’occasione gli astronomi, punteranno il telescopio spaziale Hubble sulla luna che fungerà da specchio per esaminare la composizione dell’atmosfera del Pianeta in transito, proprio sulla base della luce solare che lo attraverserà e che verrà riflessa.La composizione dell’atmosfera di Venere non è un mistero, ma le osservazioni di Hubble saranno un test, per capire se la tecnica possa essere utilizzata per determinare la composizione di esopianeti simili alla Terra, che transitino davanti alla propria stella proprio come farà Venere.

Fonte : net1news.org

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

 
1 Comment

Pubblicato da su 17 maggio 2012 in Attualità

 

Etichette: , ,

LATTE UN COCKTAIL DI PRODOTTI CHIMICI

IN UN BICCHIERE DI LATTE TRACCE DIFFUSE DI FARMACI SECONDO UN NUOVO STUDIO DI RICERCATORI DI SPAGNA E MAROCCO

Il latte fa bene, il latte è un alimento sano, sostengono molti nutrizionisti. E, difatti, il latte di per sé può in effetti esserlo. Ma cosa può contenere un bicchiere di latte oltre ai suoi noti componenti? Secondo lo scienziato spagnolo dell’Università di Jaen, Evaristo Ballesteros, in un bicchiere di latte c’è un vero e proprio cocktail di prodotti chimici – per lo più farmaci come antibiotici, antidolorifici… per un totale di circa 20 sostanze “estranee”.Per scoprire se e quante sostanze, in più, fossero contenute nel latte, i ricercatori si sono avvalsi di un test altamente sofisticato e sensibile. Con questo metodo hanno analizzato 20 campioni di latte vaccino (ossia di mucca), latte di capra e latte materno. I risultati hanno mostrato che nessun tipo di latte era esente dalla presenza di sostanze estranee. Quello che tuttavia presentava maggiori quantità era proprio il latte vaccino. Anche se la misura di sostanze chimiche presenti era molto bassa, i ricercatori sottolineano che ormai le sostanze chimiche artificiali sono presenti in tutta la catena alimentare; da qui il motivo per cui sono state trovate anche nel latte materno.

I RICERCATORI DENUNCIANO TUTTAVIA

L’abitudine ormai diffusa di trattare gli animali con farmaci che poi sono trasmessi al latte. I risultati dello studio sono stati pubblicati sul “Journal of Agricultural and Food Chemistry” e mostrano come nel latte vaccino fosse più marcata la presenza di farmaci antinfiammatori e antidolorifici contenenti acido niflumico, acido mefenamico e ketoprofene, ma anche una forma di estrogeni quali l’ormone 17 beta-estradiolo. Quest’ultimo, in particolare, è stato rilevato in tre milionesimi di grammo per ogni chilo di latte; la più alta dose di acido niflumico rilevata è stata meno di un milionesimo di grammo per chilo di latte.Questo tipo di test, sottolineano gli scienziati, potrebbe essere utile nel rilevare la presenza di sostanze estranee anche in altri tipi di alimenti. «Riteniamo che la metodologia contribuirà a fornire un modo più efficace per determinare la presenza di questi tipi di contaminanti nel latte o altri prodotti [alimentari]. I laboratori di controllo qualità del cibo potrebbero utilizzare questo strumento per rilevare i farmaci prima che entrino nella catena alimentare. Ciò contribuirebbe a sensibilizzare i consumatori e dare loro la consapevolezza che il cibo è… innocuo, puro, genuino, benefico per la salute e privi di residui tossici», ha concluso Ballesteros.

fonte : http://multimedia.lastampa.it/

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

 
3 Comments

Pubblicato da su 17 maggio 2012 in Attualità

 

Etichette: , ,

SONO SICURI I PRODOTTI PER LA CURA DELLA PERSONA E DELLA PELLE?

TI LAVERESTI I CAPELLI E I DENTI CON OLIO PER FRENI

Sgrassatore per motori o antigelo per radiatori ? Ingredienti potenzialmente dannosi si trovano in molti prodotti di ogni giorno per la cura della persona, tu e la tua famiglia probabilmente siete esposti ad agenti potenzialmente cancerogeniogni volta che entrate nel vostro bagno. Hai mai letto le etichette sulle confezioni di un deodorante, della crema da barba, dello shampoo, del dentifricio e colluttorio, ecc.?E’ una realtà che molti produttori usano determinati ingredienti chimici perchè sono economici e danno l’illusione di eseguire correttamente il loro compito. Nel sangue umano e nel tessuto adiposo sono state trovate più di 400 sostanze chimiche tossiche. Dal 1950 al 1989 l’incidenza complessiva di tumori (negli USA, dove è stato eseguito lo studio) è aumentata del 44%, di questo incremento meno del 25% è dovuto a tumori legati al fumo di sigaretta. I tumori infantili sono aumentati del 20%.Oggi le generazioni del boom economico hanno una percentuale di tumori che è TRE volte quella dei loro progenitori. Nel 1901 il cancro era considerata una malattia rara, delle statistiche indicavano che UNA persona su OTTOMILA aveva il cancro. Oggi, secondo The American Cancer Society, una persona su tre ha il cancro (non conosco i dati italiani, ma credo non siano molto diversi).
QUANTI DI QUESTI TUMORI O ALTRE GRAVI MALATTIE SONO COLLEGATI ALL’ESPOSIZIONE A SOSTANZE CHIMICHE?

Dipende da quali “esperti” scegliamo di ascoltare, ma comunque anche organizzazioni governative hanno dovuto ammettere che ci sono almeno 880 composti chimici neurotossici (dannosi per il sistema nervoso) in prodotti per la cura della persona, cosmetici e profumi.In un centro idrografico (dove si misura la caduta di pioggia e neve) si avverte gli operatori in merito all’utilizzo di due ingredienti che troviamo nei nostri prodotti. Una soluzione che questi operatori usano è composta da circa 80% di acqua, 20% di propylene glycol e meno dell’1% di mineral oil. Quando è il momento di smaltire la soluzione sono obbligati ad indossare guanti, occhiali, e abbigliamento protettivo.Deve essere versata in un recipiente etichettato come “rifiuto pericoloso” con indicazioni della sua pericolosità per la salute e per l’ambiente. Il fatto è questo: quando questi lavoratori ritornano a casa dal lavoro, sono liberi di fare una doccia con sapone e shampoo contenenti concentrazioni di propylene glycol più alte di quelle delle soluzioni che hanno appena maneggiato con cautela. Se era “pericoloso” sul lavoro, perchè è sicuro a casa ?
LA SEGUENTE E’ UNA LISTA DEGLI IGREDIENTI CHE SONO STATI INDICATI COME DANNOSI ALLA SALUTE

Sono contenuti in molti prodotti per la cura della persona e della pelle. Anche in prodotti di marche molto costose. Il loro nome viene indicato senza traduzione, così come è scritto sulle etichette.Alcohol (Isopropyl): come solvente e denaturante (una sostanza tossica che modifica le qualità naturali di un’altra sostanza), l’alcohol si trova nelle tinture leggere per capelli, creme per le mani, dopobarba, profumi e molti altri cosmetici. E’ una sostanza derivata del petrolio ed è usata anche come antigelo e come solvente. Secondo il dizionario degli ingredienti dei cosmetici, l’ingestione può causare emicrania, capogiri, depressionementale, nausea, vomito, narcosi e coma. DEA (diethanolamine), MEA (monoethanolamine) e TEA (triethanofamine). DEA e MEA sono di solito elencate sulle etichette assieme al composto neutralizzato, così cerca nomi come Cocamide DEA o MEA, Lauramide DEA e così via. Sono composti chimici conosciuti per formare nitrati e nitrosamine (agenti causa-cancro).Sono usate quasi sempre in prodotti che fanno schiuma, inclusi bagnoschiuma, shampoo, saponi, ecc. Applicazioni ripetute di prodotti a base DEA hanno provocato una maggiore incidenza dei tumori al fegato e rene (Dott. Samuel Epstein, Univ. Illinois). All’università di Bologna dei tests hanno trovato che i TEA sono i sensibilizzatori usati più frequentemente nei cosmetici, gel, shampoo, creme, lozioni, ecc. Coloranti: secondo il dizionario degli ingredienti dei cosmetici, “….molti coloranti provocano sensibilità e irritazioni alla pelle….. l’assorbimento di certi colori può provocare esaurimento di ossigeno nel corpo e morte.”Su una rivista: …i coloranti che sono usati nei cibi, medicinali e cosmetici, sono ottenuti dal catrame di carbone.” Ci sono molte controversie rispetto il loro uso, comunque studi sugli animali hanno dimostrato che sono quasi tutti agenti cancerogeni.Profumi: molti deodoranti, shampoo, creme solari, creme per la pelle e il corpo, prodotti per bambini contengono profumi. Molti dei componenti dei profumi sono cancerogeni o altrimenti tossici. La voce profumi in un’etichetta può indicare la presenza fino a 4000 diverse sostanze.
QUASI TUTTE SONO SINTETICHE

I sintomi riportati sono: emicrania, capogiri, eruzioni cutanee, scolorimento della pelle, tosse violenta e vomito e reazioni allergiche della pelle. Osservazioni cliniche hanno dimostrato che l’esposizione a certe fragranze può avere effetti sul sistema nervoso centrale, causando depressione, iperattività, irritabilità e altri cambiamenti del comportamento. Mineral oil: usato in molti prodotti per la cura personale, l’olio per bambini è 100% mineral oil, questo ingrediente riveste la pelle come una pellicola di plastica, disgregando la barriera naturale della pelle ed impedendo la sua capacità di respirare ed assorbire l’umidità e i nutrienti.Come maggior organo per l’ espulsione, è vitale che la pelle sia libera di liberare le tossine. Ma l’olio minerale impedisce questo processo, permettendo alle tossine di accumularsi, così da provocare acne e altre malattie. Rallentando le funzioni della pelle e il normale sviluppo delle cellule, si ottiene un suo prematuro invecchiamento.Polyethylene Glycol (PEG): è usato negli smacchiatori per sciogliere olio e grasso. Un numero dopo PEG indica il suo peso molecolare, che influenza le sue caratteristiche. Vista la sua efficacia, è utilizzato nei pulitori caustici (spray) per forno, così come lo troviamo in molti prodotti per la cura personale. Non è solo potenzialmente cancerogeno, ma contribuisce allo smantellamento della capacità della pelle di assorbire l’umidità e i nutrienti, lasciando il sistema immunitario vulnerabile. Propylene Glycol (PG): come tensioattivo o agente imbibente e solvente, è in effetti l’ingrediente attivo negli antigelo. Non c’è differenza fra quello usato nell’industria e quello nei prodotti per la cura della persona. L’industria lo utilizza per scomporre le proteine e la struttura cellulare. Lo possiamo trovare in molti prodotti per make-up, per capelli, lozioni, dopobarba,deodoranti, colluttori, dentifrici ed è usato persino nell’industria alimentare. In quest’ultimo caso le avvertenze per l’uso del prodotto sono quelle di evitare il contatto con la pelle perchè il PG porta conseguenze tipo anormalità al cervello, al fegato e reni.Non si trovano avvertenze invece su prodotti come deodoranti, dove la concentrazione è maggiore che in molte applicazioni industriali. Sodium Lauryl Sulfate (SLS) e Sodium Laureth Sulfate (SLES): usati come detergenti e tensioattivi, questi composti affini si trovano negli shampoo per auto, nei prodotti per pulire i pavimenti dei garages e negli sgrassatori dei motori, sia come ingredienti principali ampiamente usati nei cosmetici, dentifrici, balsamo per capelli, e in circa il 90% degli shampoo e prodotti che schiumano.
IL JOURNAL OF THE AMERICAN COLLEGE OF TOXOLOGY

Dichiara che il SLS danneggia la formazione degli occhi nei giovani, causando danni permanenti e irritazioni ed è legato alla formazione della cataratta. Altri ricercatori ne hanno messo in evidenza la pericolosità, dato che può danneggiare il sistema immunitario e, quando unito a altre sostanze chimiche, può essere trasformato in nitrosamine, una classe di potenti cancerogeni che provocano l’assorbimento da parte del corpo di nitrati, molto di più che mangiando alimenti da questi contaminati.E’ stato dichiarato uno dei più pericolosi fra tutti gli ingredienti dei prodotti per la cura della persona. Penetrando attraverso la pelle manterrà dei livelli residui nel cuore, fegato, polmoni e cervello. Urea (Imidazolidinyl) e DMDM Hydantoin: sono due dei molti conservanti cherilasciano formaldeide. Secondo la Mayo Clinic, la formaldeide può irritarel’apparato respiratorio, causare reazioni alla pelle e innescare palpitazioni cardiache. Inoltre può causare dolori articolari, allergie, depressione, emicranie, dolori al petto, infezioni agli orecchi, fatica cronica, capogiri, perdita di sonno, asma, può aggravare la tosse e raffreddori. Altro possibile effetto della formaldeide è l’indebolimento del sistema immunitario e il cancro. Ingredienti che rilasciano formaldeide sono molto comuni in quasi tutte le marche di prodotti per la pelle, il corpo e icapelli, antitraspiranti e lacca per unghie. Triclosan: l’ultima mania nell’arsenale delle sostanze chimiche antibatteriche, che troviamo nei detergenti, detersivi liquidi per piatti, saponi, deodoranti, cosmetici, lozioni, creme e persino dentifrici. E’ stato registrato come pesticida, assegnandogli un alto indice di rischio per la salute umana e l’ambiente. La sua struttura molecolare e la formula chimica sono simili a quelle di una delle sostanze più tossiche esistenti: la diossina. Il processo di fabbricazione del triclosan può produrre diossina, la quale ha un enorme grado di tossicità, parti per trilioni (mille miliardi): una goccia diluita in 300 piscine olimpioniche!! Il triclosan appartiene ad una classe di sostanze chimiche sospettate di provocare il cancro. Esternamente può provocare irritazioni alla pelle. Internamente, può portare a sudori freddi, collasso circolatorio, convulsioni, coma e morte. Se accumulato nei grassi corporei fino a livelli tossici, danneggia il fegato e i polmoni, può causare paralisi, sterilità, soppressione delle funzioni immunitarie, emorragie al cervello, diminuzione della fertilità e funzioni sessuali, problemi cardiaci e coma. Usare il triclosan giornalmente dai prodotti per la casa fino a saponette per bambini e dentifrici, può essere quanto meno imprudente.Aluminium: c’è un significativo e provato orientamento nei riguardi dell’incidenza del morbo di Alzheimer fra gli utilizzatori (di lungo termine) di antitraspiranti a base di aluminium.Viene usato normalmente come disinfestante nei parchi e nei giardini delle città italiane e sicuramente viene impiegato anche nella nostra provincia. Si tratta del Clorpirifos, un pericolosissimo pesticida che causa ipereccitazione del sistema nervoso, soprattutto nei bambini. Il potente veleno, vietato negli Usa, è invece molto diffuso in Italia per la cura del verde (è presente nei comuni disinfestanti) e per il trattamento di frutta e verdura. Legambiente, denunciandone la nocività, chiede ai sindaci italiani di vietare l’uso del pesticida almeno nei parchi pubblici e nelle coltivazioni di prodotti alimentari.Nonostante ciò anche le marche maggiori continuano ad usare aluminium come ingrediente principale.Da queste informazioni, c’è poco da meravigliarsi se il cancro e altre gravi malattie sono in aumento. Tutte queste sostanze chimiche dannose che troviamo nei prodotti di ogni giorno, assieme all’inquinamento dell’ aria e dell’acqua, hanno creato un ambiente che non è più favorevole. Controlla gli ingredienti di tutti i prodotti personali… e, se ci tieni alla tua salute, trova una alternativa sicura e sbarazzati dei prodotti tossici.Che valore dai alla tua salute ?
SLS: sostanza pericolosa

LISTA ALTRI PRODOTTI

Shampoo REVLON
Bagnoschiuma BADEDAS
Shampoo L’OREAL (studio line)
Sapone intimo VENUS
Dentifricio Mentadent per bambini “denti in crescita”
Detergente Intimo Chilly della WHITEHALL in gel
Detergente Intimo VENUS (NEUTROVENUS, IGIENE INTIMA VITAMINICA)
Detergente Liquido con glicerina BELL BEAUTY (prodotto discount)
Baby Shampoo “Ultra Delicato” BELL BEAUTY (prodotto discount)
Dentifrcio COLGATE FRESH CONFIDENCE gel verde ( ! )
- attenzione! questo puo’ provocare in soggetti affetti da allergia a pollini e polveri GRAVI effetti collaterali, la lingua si gonfia, la salivazione si riduce e compaiono senso di soffocamento e nausea, a chi dirlo ? certamente la cosa migliore è parlarne.
Shampoo L’OREAL “elvive” alle multivitamine
Shampoo & Balsamo NEUTRO COOP
NeutroMed detergente intimo
Super soap sapone liquido
Docciaschiuma Vidal tutti i tipi
Dentifricio AZ verde
Badedas doccia schiuma
Lactacid igiene intima
Pino silvestre doccia schiuma natura

fonte : www.e-medicinanaturale.com
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

 
4 Comments

Pubblicato da su 16 maggio 2012 in Attualità

 

Etichette: , , ,

LA MARIJUANA SBARCA SULL’ iPHONE- DA APRILE SI POTRANNO SCARICARE LE APP

SARA’ UNA NUOVA APPLICAZIOE A METTERE IN RETE MEDICI E UTENTI

Che si battono per l’uso della marijuana a scopo terapeutico e di ricerca.Una nuova applicazione per iPhone metterà in rete medici, specialisti e utenti che negli Stati Uniti si battono per l’uso della marijuana a scopo terapeutico e di ricerca. L’App prende il nome dall’associazione statunitense American for Safe Access che da un decennio informa e opera a livello federale per promuovere la cannabis come medicinale e aiutare la libera ricerca.Il fondatore Steph Sherer e la sua squadra sperano di raccogliere una rete di circa 50 mila persone e farla contare di fronte ai recenti provvedimenti del governo federale che ha proibito l’uso della marijuana costringendo alla chiusura centinaia di negozi in California.L’applicazione raccoglierà in sè un notiziario aggiornato in tempo reale, risorse legali per conoscere i propri diritti e altre informazioni utili come ad esempio una lista di negozi che contribuiscono alla causa dell’associazione.L’App dell’American for Safe Access sarà disponibile in aprile 2012 anche per Android e altri sistemi operativi.

fonte : http://stilenaturale.com

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

 
Leave a comment

Pubblicato da su 15 maggio 2012 in Attualità

 

Etichette: , , ,

L’USO DEL BICARBONATO DI SODIO – 20 MODI PER UTILIZZARLO AL MEGLIO

DALLE PULIZIE DI CASA ALLA COSMESI FINO ALLE RICETTE IN CUCINA

Il bicarbonato è un ottimo alleato naturale per le mille attività quotidiane.I l bicarbonato di sodio è uno degli ingredienti più versatili che possiamo trovare in casa: grazie ai suoi innumerevoli utilizzi il bicarbonato di sodio va a sostituire tutte quelle sostanze chimiche dannose per la nostra salute e per l’ambiente. Dalla pulizia della cucina alla cura della nostra persona, ecco per voi una guida all’uso del bicarbonato di sodio

 

IL BICARBONATO DI SODIO IN CASA

Per le superfici lavabili
Attraverso l’ uso del bicarbonato di sodio la casa sarà sempre splendente: lo si può avere semplicemente preparando una soluzione formata da bicarbonato ed acqua e strofinando vigorosamente la superficie lavabile della vostra cucina, una volta risciacquato avrete degli ottimi risultati.
Come detersivo per i pavimenti
Un ottimo detersivo naturale da adoperare anche per pulire il pavimento in ceramica aggiungendo alla soluzione un bicchiere di aceto bianco.
Per l’argenteria
Per avere dell’argenteria brillante più che mai, passate con un panno umido sul vostro oggetto un’emulsione di tre parti di bicarbonato ed una parte d’acqua, volendo potete usare anche il bicarbonato da solo, risciacquate con acqua tiepida ed asciugate per bene.
Contro gli acari
Non ne potete più degli odiosi acari che si annidano sui vostri tappeti allora cospargeteli con del bicarbonato, lasciandolo agire per un’intera notte; in seguito rimuovete il tutto aiutandovi con l’aspirapolvere. Quest’ultimo processo vi permetterà inoltre di rimuovere i cattivi odori dalla vostra aspirapolvere.
Per lavare i piatti
Un cucchiaio di bicarbonato dentro l’acqua per lavare piatti e pentole aiuta a rimuovere le macchie ostinate e potenzia l’effetto del detersivo utilizzato per il loro lavaggio.
Contro le macchie nei muri
Anche voi ritrovate sulle pareti della vostra casa delle macchie, sopratutto nei pressi dei caloriferi: strofinate con della mollica di pane intrisa di bicarbonato la parte, così da permettere al muro di tornare bianco e splendente.

CONTRO I CATTIVI ODORI

I cattivi odori in frigorifero
Uno dei luoghi dove è frequente la formazione di cattivi odori è il frigorifero, ponendo al suo interno una ciotolina con circa 200 g di bicarbonato da cambiare di tanto in tanto la puzza andrà via. Mentre per una pulizia periodica delle pareti interne del frigorifero servitevi di una soluzione composta da 4 cucchiai di bicarbonato in un litro d’acqua.
Macchie e cattivi odori della caffetteria
Questo prodotto miracoloso permette di eliminare macchie e cattivi odori anche dalla nostra caffettiera grazie ad una soluzione fatta da un bicchiere di aceto di mele e due cucchiai di bicarbonato.
Nelle lettiere dei gatti
A beneficiare del bicarbonato di sodio saranno anche i vostri amici animali, spargendolo sul fondo della gabbietta o della lettiera si previene il formarsi di cattivi odori.
Per la biancheria
Cospargetene un po’ anche sul fondo della cesta della biancheria sporca oppure ponete al suo interno un sacchettino microforato contenente la polvere, allo stesso modo potete preservare il vostro armadio aggiungendo qualche goccia di olio essenziale così da eliminare gli odori e profumare i vostri capi.
Come disinfettante
Di solito il bicarbonato di sodio usato in questi modi dura circa due mesi. Invece di gettarlo nella spazzatura vi consigliamo di versarlo in tutti gli scarichi così da pulire e disinfettare.

L’INGREDIENTE SEGRETO NELLE RICETTE

Per lievitare le torte
Per permettere alla vostra torta di lievitare aggiungete un cucchiaino di bicarbonato al lievito utilizzato. Ricordate il bicarbonato aiuta la lievitazione, ma non può sostituire la funzione del lievito. Se desiderate eliminare completamente il lievito, basta la punta di un cucchiaino di bicarbonato mescolato con un vasetto di yogurt.
Per frittate morbide
Mentre per ottenere una frittata morbida e soffice vi consigliamo di mettere la punta di un cucchiaino di bicarbonato ogni 3 uova. La medesima dose sarà necessaria per rendere il vostro bollito meno duro e stoppaccioso.
Per i legumi
Volete cucinare legumi e verdure in poco tempo? Un cucchiaio di bicarbonato ogni litro d’acqua aiuterà la cottura al contempo eliminando l’amaro delle verdure.
Contro le acidità
Il bicarbonato di sodio ha anche la funzione di smorzare l’acidità del vostro sugo, non esagerate ne basta solo una punta.

BICARBONATO DI SODIO: PER IL BENESSERE DELLA PERSONA

Per la pulizia dei denti
Partendo da un gesto estremamente importante come la pulizia dei denti coadiuvate l’uso del comune dentifricio mettendo una volta a settimana un po’ di bicarbonato sullo spazzolino, spazzolando normalmente. Per rendere il sapore più gradevole, aggiungete poche gocce d’olio essenziale di menta. Non usate troppo spesso, il bicarbonato potrebbe danneggiare lo smalto dei denti.
Per la protesi dentaria
Sciogliendo due cucchiaini di bicarbonato in una tazza d’acqua calda, potrete pulire a fondo il vostro apparecchio o protesi dentaria. Sarà un ottimo rimedio per togliere i fastidiosi rimasugli di cibo che si incastrano al suo interno.
Per rilassare i piedi
Il bicarbonato permette anche di avere sollievo dopo una giornata in piedi, basta aggiungere due cucchiai in acqua tiepida/calda, ponete in ammollo le vostre gambe per almeno 10-15 minuti. Unendo un pochino d’acqua ad un cucchiaio di bicarbonato riuscirete attraverso questa pasta a combattere la tallonite, passandola sulle zone ruvide per ammorbidirle.
Per capelli morbidi
Per dei capelli morbidi e lucenti vi consigliamo di amalgamare un cucchiaino di bicarbonato allo shampoo che utilizzate di solito, permetterà di eliminare i residui di calcare dell’acqua e delle sostanze dei prodotti di styling.
Il bicarbonato di sodio come deodorante
Creare un deodorante fai da te usando il bicarbonato è semplice… applicatelo su piedi ed ascelle aiutandovi con le dita o con un piumino da cipria. Se preferite un deodorante liquido invece scioglietene due cucchiaini in un bicchiere d’acqua, lasciate riposare per 24 ore e trasferite il tutto in un contenitore spray, magari riciclando la confezione di un vecchio deodorante.
Maria Giovanna Tarullo
fonte : http://stilenaturale.com
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

 
4 Comments

Pubblicato da su 14 maggio 2012 in Attualità

 

Etichette: ,

TEMPESTA SOLARE IN ARRIVO OGGI SULLA TERRA + VIDEO

LA TERRA STA PER ESSERE COLPITA DA UNA TEMPESTA SOLARE
La minaccia della gigantesca macchia AR 1476 non si fatta attendere e ora la Terra è bersaglio di un vento di particelle ad alta energia.L’11 maggio alle ore 23:54 UT, è avvenuta una espulsione di massa coronale (CME) scagliando fuori dal sole particelle a più di 1000 km / s di velocità, ovvero 3.600.000 Km/h. La nube, secondo le previsioni degli analisti del laboratorio Goddard Space Weather, investirà la Terra di striscio lunedì 14 maggio intorno alle ore 14.30 UT (16.30 ora italiana). Anche Marte è nella linea di fuoco.È impossibile, al momento, prevedere l’entità della tempesta magnetica che potrebbe nascere dall’impatto tra il vento solare e il campo magnetico terrestre.
VIDEO

fonte : http://www.informarexresistere.fr
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

 
Leave a comment

Pubblicato da su 14 maggio 2012 in Attualità

 

Etichette: , ,

MORINGA OLEIFERA- LA PIANTA MIRACOLOSA CHE AIUTA L’AFRICA

LA MORINGA OLIFERA PIANTA TROPICALE NATIVA DELL’INDIA CHIAMATA ANCHE ALBERO DELLA VITA

Si sta facendo strada in Africa come opportunità per migliorare le condizioni di salute e limitare la malnutrizione nelle comunità più povere.In Sierra Leone, la Moringa è stata descritta dal ministro dell’Agricoltura Sam Sesay come “la pianta più nutriente sulla Terra, e ogni parte della pianta ha valori nutritivi e medicinali che hanno le proprietà per curare oltre 300 malattie, inclusa l’ipertensione e il diabete. Molto presto, la coltivazione della pianta tropicale Moringa in Sierra Leone potrebbe mettere fuori gioco molti medici”.La Moringa oleifera è una pianta che ha realmente innumerevoli utilizzi e proprietà medicinali: nel 2010, si è dimostrata utile per purificare l’acqua grazie ad un processo poco costoso che riduce la popolazione batterica del 90% senza l’utilizzo di alcun filtro aggiuntivo.Dalla Moringa oleifera si ottengono anche sostanze medicinali come antisettici, composti per curare i reumatismi e i morsi di serpente, shampoo, prodotti per il corpo e per lo sport. E si tratta di una lista molto breve delle possibili applicazioni di questa pianta straordinaria.
LE SUE PROPRIETA’ ALIMENTARI INOLTRE LASCIANO SBALORDITI

Ogni parte della Moringa oleifera è commestibile, che sia fresca, cotta o conservata per mesi all’aria aperta: i semi possono essere consumati freschi o tostati, i fiori hanno un sapore simile a quello dei funghi, le radici sono usate come condimento simile al ravanello, ma le foglie sembrano essere il vero toccasana.Le foglie della Moringa oleifera contengono quantità significative di beta-carotene, vitamina C, vitamina A, proteine, ferro e potassio. Un solo cucchiaio di foglie di Moringa in polvere può fornire al latte materno un quantitativo di proteine superiore del 14%, di calcio del 40%, e di ferro del 23%. Secondo la UMCOR (United Methodist Committee on Relief), la pianta contiene circa 46 antiossidanti ed è in grado di pulire l’organismo dall’accumulo di tossine e di rafforzare il sistema immunitario.”Ha un contenuto di vitamina C sette volte superiore a quello delle arance, quattro volte più calcio del latte, quattro volte più vitamina A delle carote, e tre volte il potassio di una banana” spiega l’ufficiale governativo Fomba James.E facile, quindi, comprendere le potenzialità di una pianta simile in un Paese come la Sierra Leone, dove il 70% delle persone vive con meno di un dollaro al giorno e il 25% dei bambini muore prima di aver compiuto il quinto compleanno.
SE SI AGGIUNGE IL FATTO CHE C’E’ SOLO UN MEDICO OGNI 17.000 PERSONE

La questione si fa ancora più delicata.”Vediamo la Moringa come una cura per tutto, e molte persone nella mia comunità non stanno più visitando le cliniche locali dato che ora ne bevono il tè o usano la sua polvere durante i pasti” dice Jimmy Lagbo, capotribù di Port Loko.La Moringa oleifera è stata importata in Sierra Leone nel 2001 proprio allo scopo di risolvere alcuni di questi problemi. “E’ probabile che sia stato un soldato pakistano che serviva nelle missioni di pace delle Nazioni Unite a scoprire la presenza della Moringa negli anni ’90, in un giardino di una casa nella capitale” spiega il botanico di Freetown Christian Jones.Nell’ultimo decennio, la coltivazione della Moringa oleifera è stata promossa in diversi Paesi africani. “L’anno scorso sono stati distribuiti in Sierra Leone un totale di 250.000 semi, per spingere la gente verso la creazione di un’impresa” spiega Jonas Coleman della Moringa Association.La Moringa oleifera, infatti, si sta prospettando come una possibile avventura economica redditizia. In Africa sta nascendo un ampio mercato di prodotti derivati dalla Moringa: “E’ un business proficuo dato che ora le vendite sono più alte per la recente pubblicità dei prodotti” afferma Alimamy Lahai, venditore di prodotti a base di Moringa a Freetown. “Io vendo la polvere, che viene venduta in piccole buste da due dollari o in bustine da tè per quattro dollari”.Attualmente è l’India che detiene il primato di produzione di Moringa oleifera, circa 1,3 tonnellate all’anno di frutti da un’area di 380 km quadrati. Nel Paese se ne consuma ogni parte, specialmente i baccelli, chiamati “munga” e mangiati fritti, freschi o come ingredienti per zuppe.
fonte : http://medicalxpress.com

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

 
1 Comment

Pubblicato da su 14 maggio 2012 in Attualità

 

Etichette: , , , ,

UN FUTURO SENZA DENTISTI-I DENTI LI CURERANNO LE NANOPARTICELLE ?

LA RICERCA NEL CAMPO DELLA NANOTECNOLOGIA

E dei materiali di nuova concezione, per quanto possa essere discussa e discutibile, rappresenta una speranza quasi concreta in moltissime applicazioni pratiche. Una di queste è la salute dentale.All’inizio di quest’anno, ad esempio, un team di ricercatori della Princeton University ha reso pubblica la creazione di una nuova categoria di metamateriali a base di grafene, capace di rilevare in tempo reale una vasta gamma di batteri che popolano la nostra bocca.Sfortunatamente per noi, questa tecnologia sembra non essere capace di rilevare lo Streptococcus mutans, uno dei principali responsabili della carie. Pare chiaro, quindi, che il limite stesso di questa tecnologia impedisca di utilizzarla con efficacia per mantere la nostra bocca in perfetta salute.Ma una recentissima ricerca della University of Maryland ha dimostrato che è effettivamente possibile rilevare la flora batterica all’origine dei nostri problemi dentali, e addirittura combatterla per restituire ai denti la loro struttura originale.”Decadimento dentale significa che il contenuto minerale del dente è stato dissolto dagli acidi secreti dai batteri che risiedono nei biofilm, o nelle placche sulla superficie del dente” spiega Huakun Xu della School of Dentistry dell’università.

QUESTI ORGANISMI CONVERTONO I CARBOIDRATI IN ACIDI

Che diminuiscono i minerali nella struttura del dente”.I ricercatori hanno sviluppato un nanocomposto capace di uccidere ogni batterio nocivo, e di riempire le cavità scavate dalla carie. Non solo: il nanomateriale è anche in grado di ricostruire la struttura perduta del dente, restituendogli la forza e la resistenza originaria.Il composto è a base di nanoparticelle di fosfato di calcio, le reali responsabili della rigenerazione dei denti. Nanoparticelle d’argento e ammine quaternarie (derivati dell’ammoniaca) svolgono invece il ruolo di disinfettanti, liberando le cavità dei denti dalla popolazione batterica.”Stiamo continuando a migliorare questi materiali, per renderli sempre più forti nelle loro capacità antibatteriche e rimineralizzanti, e anche più durevoli nel tempo” dice Xu.Questo nuovo materiale è attualmente sotto sperimentazione sugli animali, e non ha mancato di accendere le normali discussioni che regolarmente gravitano attorno all’argomento nanotecnologia.Ad animare ulteriormente la diatriba c’è il fatto che il nuovo composto sarà presto sperimentato su volontari umani, in collaborazione con l’Università di Ceara in Brasile. L’impatto sull’uomo è già stato parzialmente verificato utilizzando campioni di saliva, ma l’impatto sull’organismo è ancora tutto da verificare.

E’ NATURALE PREOCCUPARSI PER UNA TECNOLOGIA CHE PENETRA NEL NOSTRO CORPO

E inizia ad agire sui nostri processi biologici su scala nanometrica, specialmente quando i dati sulla sua effettiva pericolosità sono spesso confusi e fonte di dibattiti anche politici.Le nanoparticelle d’argento, in combinazione con quelle di fosfato di calcio, potrebbero aggredire in modo inaspettato i microrganismi che popolano il corpo umano, cellule comprese, grazie alle loro ridottissime dimensioni.La scala nanometrica, inoltre, conferisce ad alcuni materiali proprietà del tutto nuove, come alta reattività all’ambiente o comportamenti biochimici che il materiale originale non possedeva affatto.Il nanoargento è ormai largamente impiegato in moltissimi prodotti d’uso comune, come antibatterici/fungicidi, in alcuni tessuti high-tech, nel trattamento delle acque di scarico e nei detersivi. Sembra la manna dal cielo, ma c’è un lato della medaglia ancora parzialmente.Le nanoparticelle di argento sembrano essersi dimostrate dannose in diverse fasi dello sviluppo dei pesci che popolano i nostri fiumi.Ogni volta che lavate i panni, ad esempio, il nanoargento presente nei detersivi viene immesso nell’ecosistema tramite le acque di scarico. Anche se filtrate o ripulite, molte particelle sfuggono agli attuali depuratori, e finiscono inevitabilmente nel terreno e nelle acque dolci o salate di tutto il mondo.E’ vero che le nanoparticelle di argento sono capaci di ripulire l’acqua da microrganismi nocivi, ma tendono ad accumularsi nel fegato e nel cervello di molte specie, e potrebbero causare alterazioni ancora poco studiate o prevedibili.Sarebbe tuttavia sconsiderato bollare la nanotecnologia come universalmente dannosa. Le sole nanoparticelle di argento potrebbero trovare migliaia di applicazioni in qualunque settore industriale immaginabile, ma l’unica premessa necessaria per un loro impiego responsabile è la profonda comprensione degli aspetti negativi di questa promettente tecnologia.

fonte : http://www.ditadifulmine.com
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

 
Leave a comment

Pubblicato da su 14 maggio 2012 in Attualità

 

Etichette: , ,

 
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 4.825 other followers